I sindacati dopo il crollo della volta in A26: “Autotrasporto, a rischio posti di lavoro”
Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti: <Di fatto sappiamo che la sfortuna o altre empiriche questioni, nulla hanno a che vedere in questi accadimenti, ma ancora una volta gli autisti e le aziende di autotrasporto, pagano il prezzo delle inefficienze strutturali e l’insufficienza di controlli preventivi>
<Autostrade per L’Italia, ma non certo per la Liguria. I primi a pagare le inefficienze sono utenti e autotrasporto – continuano i sindacarti -. Si potrebbe pensare che un anatema si sia abbattuto sulle autostrade Liguri: ieri la notizia del crollo di parte della volta di una galleria sulla A26, fra Ovada e Masone>.
Le organizzazioni sindacali denunciano che la Liguria <senza progetti lungimiranti sulle infrastrutture che tengano conto della sicurezza degli utenti e che consentano ai lavoratori e alle aziende di lavorare è destinata a un tracollo, con inevitabili ricadute occupazionali in un settore strategico come quello dell’autotrasporto>.
<La sicurezza e le infrastrutture costano – aggiungono -, ma in realtà il tutto non è un costo, perché sono le uniche cose che servono a lavorare in sicurezza, fornendo certezza occupazionale, senza mettere a rischio vite umane. Auspichiamo che, dopo il duro prezzo pagato dai lavoratori e dalla popolazione Ligure, tutte le Istituzioni Locali possano interporsi con il Governo centrale, con Ministero dei Trasporti e delle Politiche Sociali al fine di scongiurare le nostre preoccupazioni>.


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